SETTEVILLE
IN COMUNE
Linee guida e appunti per un programma
a servizio dei cittadini
Da oramai più di dieci anni
il nostro territorio non ha visto nessun particolare
sviluppo né è stato oggetto di significative
attenzioni da parte delle amministrazioni comunali
succedutesi nel tempo.
Gli interventi più macroscopici, si pensi ai
nuovi mercati generali di Roma, sono stati per lo
più subiti dalla popolazione senza che la stessa
avesse una qualche forma di vantaggio diretto, ma
ciò che è ancor più grave, senza
che il Comune di Guidonia sapesse trarre risorse per
lo sviluppo e la sistemazione di Setteville e dei
suoi abitanti.
In altre parole, e senza attardarci in analisi fin
troppo ovvie, Setteville, Setteville nord e Marco
Simone sono rimaste le stesse, ad eccezione dell’incremento
della popolazione dovute allo sfruttamento urbanistico.
Tante sono le motivazioni di questo stato di cose,
ma una ci preme in particolare sottolineare: la totale
assenza di un valido e autorevole rappresentante di
questo territorio presso il Comune di Guidonia e presso
le relative Circoscrizioni. Da tale constatazione,
un gruppo di persone – anche di orientamento culturale
e politico differente – ha deciso di porsi questo
problema.
Per queste ragioni, e per dare una prospettiva di
vivibilità alla nostra zona, abbiamo ritenuto
di discutere ed elaborare un programma di attività
fattibili e, oseremo dire, ordinarie che fino ad oggi
sono state negate al territorio di Setteville, come
se fossimo cittadini il cui voto vale meno di quello
delle altre frazioni, come se fossimo cittadini di
categoria inferiore. Basta guardarsi attorno!
Una prospettiva, quindi, che si pone non contro qualcuno
o contro quella o l’altra amministrazione, ma una
prospettiva che vuole diventare nostra, tentando di
avere degli interlocutori che sappiano chiedere, pretendere,
sollecitare interventi a favore della vivibilità
e della ordinarietà dei servizi per questo
territorio di cui siamo parte.
Da qui la necessità di una lista civica che
racchiudesse in se queste aspettative e fosse in grado
di catalizzare un consenso motivato da queste ragioni;
con l’unico scopo di rendere fattibile, per quanto
possibile, ciò che per altri è normale
e quasi scontato avere: ad esclusivo vantaggio dei
nostri figli, dei nostri anziani, della gente che
vive e frequenta Setteville. Abbiamo scelto così
di individuare alcuni percorsi su cui impegnare in
modo programmatico la formazione e la ricerca di collaborazione
attorno alla lista civica che qui vi presentiamo con
alcune schede.
Le proposte che qui si delineano possono sembrare,
ma non lo sono, quasi di piccolo respiro o semplicemente
di basso profilo. Il problema, tuttavia, è
che la popolazione è veramente stanca di attendere
realizzazioni faraoniche o spaziali, quando la quotidianità
della vita ci pone di fronte a questioni che un paese
governato con rettitudine e un poco di sapienza non
dovrebbe vivere.
È da tempo immemorabile che non vediamo i c.d.
spazzini procedere ad una ripulitura, almeno qualche
volta l’anno, di tutte le strade di Setteville; sono
anni che non è in programma il rifacimento
del manto stradale; è addirittura imbarazzante
la condizione del mercato rionale del sabato, l’abbandono
di talune zone a se stesse, la scarsa illuminazione
notturna, l’assenza di una parvenza di sicurezza per
un territorio di oltre quindicimila abitanti, la penuria
di aule scolastiche per i nostri figli, l’abbandono
di tutta l’area di Marco Simone e Setteville nord,
la paradossale situazione dei trasporti e del traffico,
e si potrebbe continuare.
Ebbene, a fronte di questi come di altri problemi
non degni di una comunità civile, non accettabili
per famiglie di lavoratori che a fatica e con sacrifici
tentano di crescere i propri figli in un ambiente
sociale sano e decoroso, un gruppo di persone ha raccolto
una sfida per assumersi in prima persona la responsabilità
di governo del proprio territorio. Una sfida raccolta
in modo un poco avventuroso e con la consapevolezza
dei limiti di una tale proposta, ma anche fiduciosi
che una maggioranza silenziosa dei cittadini non vuole
subire più e intende partecipare da protagonista
alle decisioni che riguardano il proprio territorio
e la propria comunità. Sicuri di trovare su
questi programmi un consenso ragionevole e partecipato
di tutti, riteniamo di poterci candidare a rappresentare
Setteville, Setteville nord e Marco Simone nei luoghi
dove questi territori sono stati per lungo tempo dimenticati.
Ma questa esperienza non vuole e non deve rimanere
confinata alle zone dove è nata; la proposta
qui contenuta è certamente estensibile a tutte
le frazioni del Comune, in quanto per molti versi
i problemi sono simili.
Da Setteville nasce un’alternativa che intende proporsi
a tutta Guidonia.
AMBIENTE e NETTEZZA URBANA
Sulla questione ambientale ed in special modo sulla
gestione del mantenimento a livelli accettabili di
un decoro e di una pulizia abbiamo individuato alcuni
interventi, elementari e quasi banali, che sono stati
– però – negati al nostro territorio. Si propone,
infatti:
· Creazione di una cooperativa per la pulizia
manuale delle strade, per opere di manutenzione del
verde pubblico, quale Piazza Trilussa e Piazza Dante
e, ove sussistente, richiedere un’applicazione e un
controllo più rigoroso dell’eventuale convenzione
con la società appaltatrice del servizio pubblico
di pulizia
· Aumento del numero dei cestini
per i piccoli rifiuti
· Verifica delle modalità
di utilizzo dei cassonetti da parte dell’utenza industriale
(ad esempio, lo smaltimento dei rifiuti industriali
a partire dal Centro di cottura per le mense scolastiche
sito all’interno dell’abitato di Setteville o di alcune
aziende che gravitano tra Setteville nord e Marco
Simone)
· Maggiore pulizia delle strade
con mezzi meccanici, almeno ogni volta che termina
il mercato del sabato e una volta ogni 15/20 gg per
tutto l’abitato della frazione
· Lavaggio periodico dei cassonetti
· Aumento del numero dei cassonetti
relativi alla raccolta differenziata (mancano ad esempio
i contenitori destinati alle lattine)
· Maggiore attenzione alla
pulizia dei tombini di scolo dell’acqua piovana presenti
su Via Tiburtina incrocio Via Leopardi
· Creazione di ricoveri a
protezione dei cassonetti
· Pulitura periodica delle
siepi a bordo delle strade pubbliche
· Evitare lo scolo di liquami
per le vie di Setteville nord e Marco Simone.
SICUREZZA e ORDINE PUBBLICO
Un altro grave problema che, da anni,
pare irrisolvibile è la questione della presenza
di forze dell’ordine in un territorio che conta più
di quindicimila residenti e che non può essere
controllato dalle esigue risorse allocate esclusivamente
a Settecamini, Bagni di Tivoli e Guidonia. Un’amministrazione
seria porrebbe questo problema tra le sue priorità
e, forse, invece di tante parole cercherebbe di offrire
allo Stato (Ministero dell’interno, Prefettura) un
edificio per poter installare un posto di polizia
o una stazione dei carabinieri.
Su tale argomento, abbiamo condotto una serie di riflessioni/proposte
che qui vi segnaliamo e che dipenderebbero anche solo
da una migliore amministrazione del personale della
Polizia Municipale.
Da indagini effettuate presso gli Uffici competenti,
con riferimento alla Polizia Municipale presente sul
Territorio emerge quanto segue:
sono 9 gli agenti di polizia Municipale presenti sul
territorio di Setteville, Setteville Nord, Marco Simone
e per esigenze straordinarie anche della circoscrizione
di Collefiorito.
Dunque per ciascuno dei due turni diurni vengono impiegati
in un così vasto territorio solamente 4 agenti
di Polizia Municipale con un’ampia gamma di funzioni
e compiti da svolgere: dai controlli della popolazione
(cambi di residenza ecc.) alla presenza dinanzi le
scuole durante gli orari di entrata ed uscita, dalla
direzione del traffico alle segnalazioni sulla viabilità
agli uffici comunali competenti, ecc.
Appare pertanto evidente come risultino del tutto
insufficienti 4 agenti per turno in un territorio
così vasto e con mansioni spesso tra loro inconciliabili.
Da detta situazione si evince come la nostra zona
necessiti di una maggiore presenza di VV.UU. per un
più adeguato ed efficiente controllo del territorio.
Inoltre il Servizio di Polizia Municipale della Circoscrizione
di Setteville risulta pressoché costantemente
chiuso al pubblico.
Non è stato possibile, infine, parlare con
il Comandante al fine di ottenere alcune informazioni
circa il numero totale di VV.UU. presenti sul Comune
di Guidonia e la loro specifica dislocazione nelle
diverse circoscrizioni.
Proposte:
- aumento del numero degli agenti di Polizia Municipale
da impiegare sul territorio di Setteville, Setteville
Nord e Marco Simone,
- istituzione di vigili di quartiere, a conoscenza
delle problematiche del territorio ed a contatto con
uffici comunali competenti, anche con riferimento
alla difficile situazione della viabilità;
in questo ambito si potrebbero immaginare gli ausiliari
del traffico ( ad esempio pensionati volontari) a
supporto del lavoro dei vigili urbani, almeno dinanzi
alle scuole.
Con riferimento alla presenza sul territorio di Polizia
e Carabinieri, risulta che la presenza delle Forze
dell’ordine nel nostro territorio si limiti ai 3-4
specifici controlli giornalieri nei confronti di persone
soggette a misure di sicurezza.
Proposte:
- maggiore visibilità delle Forze dell’Ordine
anche tramite la presenza costante di un Ufficio Mobile
che nell’arco della settimana si alterni periodicamente
nelle circoscrizioni di Setteville, Setteville Nord
e Marco Simone, in attesa della realizzazione di una
vera e propria stazione dei carabinieri.
LAVORI PUBBLICI
Da indagini effettuate presso il territorio di Setteville
emergono, in via prioritaria, i seguenti problemi:
· Gravi sono le condizioni del manto stradale
dell’intera rete viaria del quartiere; situazione
che trova maggior risalto con riferimento alle vie
principali, quali Via G. Leopardi, Via C. Todini,
Via Muratori. E quasi impossibile camminare sui marciapiedi
a causa delle buche
· Gravi sono le condizioni igienico – sanitarie
delle strade di tutta la zona e della piazza principale:
i pochi spazzini materialmente presenti svolgono poco
e male il proprio lavoro lasciando le zone da loro
presidiate il più delle volte sporche o mal
pulite. I contenitori dei rifiuti solidi urbani risultano
essere pochi e la maggior parte di essi non hanno
il coperchio emanando spesso un odore sgradevole o
dando la possibilità agli animali di entrarvi
dentro e di sporcare quindi le zone circostanti.
· Proibitivo è il più delle volte
l’accesso alla via Tiburtina. Infatti, a causa di
un incrocio che non permette la veloce immissione
delle auto, si deve attendere diversi minuti prima
di raggiungere detta via.
· I lampioni della luce pubblica sono spesso
spenti in quanto rotti o con le lampade fulminate.
Per Marco Simone e Setteville nord vi sono zone dove
l’illuminazione è ancora inesistente.
· Non esiste una piazza del mercato. I cittadini
sono costretti a camminare in uno spazio largo al
massimo due metri per poter raggiungere i chioschi
interessati, con conseguenti disagi soprattutto per
le persone anziane. Si ricorda, a tale proposito,
che l’attuale mercato di Setteville non rispetta nessuna
misura di sicurezza (ad esempio, dovrebbe lasciare
lo spazio per il transito di mezzi di soccorso) ed
è stata sfiorata la tragedia nel giugno del
2004 quando un principio d’incendio poteva avere conseguenze
disastrose e certamente avrebbe determinato l’impossibilità
per i vigili del fuoco o per le ambulanze di poter
prestare il necessario soccorso.
· Le siepi, ai margini delle strade non vengono
potate da molto tempo, coprendo in alcuni casi anche
la segnaletica stradale ivi presente.
· Sistemazione e pulizia dei terreni incolti
e/o abbandonati (ad esempio angolo Via Todini con
Via Manzoni e Via Alfieri) pericolosi anche per l’igiene
pubblica
· La segnaletica orizzontale, in alcuni incroci,
è del tutto cancellata provocando pericolo
e disagi per tutta la circolazione.
· Non esiste un marciapiede in via C. Todini,
con conseguente pericolo per tutti i bambini diretti
verso le scuole, sia medie, sia elementari, sia verso
la palestra. Si nota, peraltro, che i pochi marciapiedi
realizzati sono stati effettuati in modo bizzarro,
giacché – ad esempio – è stato scelto
il lato strada occupato da lampioni e segnaletica
che non consente una facile utilizzazione degli stessi.
Non parliamo, poi, di Setteville nord e Marco Simone
dove semplicemente non vi sono marciapiedi utili.
Proposte:
1. Rifacimento progressivo e graduale del manto stradale
di tutte le strade e di tutti i marciapiedi
2. Ampliamento dell’incrocio di via Parini e di via
Marco Simone con la Via Tiburtina
3. Acquisto di nuovi contenitori di rifiuti
4. Assunzione di nuovi operatori ecologici o, in alternativa,
modificare l’attuale quadro contrattuale con le aziende
appaltatrici per un potenziamento del servizio nelle
nostre zone
5. Costruzione di una Piazza del mercato
6. Costruzione di nuovi marciapiedi
7. Installazione di nuova segnaletica verticale e
orizzontale
8. riconversione e risanamento dell’area ex Giannini.
9. Sistemazione di Via Marco Simone al fine di prevenire
i continui allagamenti mediante una semplice manutenzione
ordinaria mai effettuata.
URBANISTICA ED ASSETTO DEL TERRITORIO
Sui problemi inerenti l’assetto del territorio e l’espansione
urbanistica della zona, riteniamo di individuare solo
alcune linee guida.
Oltre ad incrementare un serio controllo e vigilanza
sull’attività edilizia, sarebbe opportuno dare
certezza di regole e di servizi alle zone di Setteville
nord e Marco Simone dove è tuttora in corso
un’attività di espansione edilizia ed urbanizzazione.
A tale proposito, non si comprende perché le
aree destinate a servizio o verde pubblico individuate
nel Piano Regolatore Generale e a tali fini vincolate,
non sono mai state oggetto di esproprio per realizzare
opere da destinare alla fruizione della cittadinanza,
correndo il rischio di far decadere i relativi vincoli
urbanistici, impedendo in un ragionevole prossimo
futuro ogni possibilità di acquisire le aree.
È vero che Setteville Nord e Marco Simone annoverano
specificità addirittura deprimenti, quali la
non completa diffusione della rete idrica, di quella
del metano e la scandalosa assenza delle fognature
con incredibile scolo nelle strade di innumerevoli
rivoli di liquami. Tutto ciò è assolutamente
inaccettabile in quanto si tratta di garantire il
minimo indispensabile per qualificare civile una zona:
e non vi sono problemi o questioni comunali che tengano.
Si è voluto dare impulso urbanistico ad una
zona, ebbene si abbia il decoro umano di renderla
vivibile.
In questo scenario riteniamo prioritari e fattibili,
quali programmi generali di sistemazione dell’intero
territorio, i seguenti interventi:
- sistemazione delle strade che sono state abbandonate
da anni e sempre più difficilmente percorribili;
- realizzazione degli interventi di urbanizzazione,
anche mediante una programmazione pluriennale che
inizi a sistemare una parte dopo l’altra la frazione,
per i quali, fra l’altro, gli abitanti hanno già
da anni versato gli oneri di legge.
Per quanto riguarda, invece, l’abitato di Setteville,
si potrà individuare quale zona d’espansione
la fascia di terreno che costeggia l’intera Via Muratori,
ove è possibile - in un discorso che potrebbe
vedere consorziati i proprietari dei terreni – concedere
a questi ultimi la possibilità di sfruttare
a fini edilizi la zona, ma cedendo ampi lotti destinati
ad una piazza del mercato, ad area verde attrezzata,
per impianti sportivi e lotti per la costruzione di
edifici a destinazione pubblica.
Infine, non sarà mai troppo tardi trovare una
definitiva sistemazione alla famigerata “Buca” tra
Via Pascoli e Via Monti, prevedendo anche un suo sfruttamento
per destinazioni di pubblica utilità
PUBBLICA ISTRUZIONE
Altra ferita aperta nel tessuto sociale della nostra
zona è quella relativa all’edilizia scolastica
ed ai servizi connessi. Gli ultimi episodi che hanno
visto protagoniste le strutture scolastiche, sono
rivelatori di un’insipiente programmazione che viene
da lontano, ove non si misurano mai gli interventi
da realizzare con le reali prospettive di sviluppo
della zona.
Su tali ambiti riteniamo realizzazioni fattibili e
necessarie le seguenti:
1. istituzione di un asilo nido, fondamentale per
offrire un concreto aiuto alle giovani famiglie;
2. costruzione del plesso scolastico di Setteville
nord che accolga almeno la scuola materna ed elementare,
realizzazione questa che costituirebbe la vera svolta
per il sovraffollamento degli edifici scolastici a
Setteville;
3. realizzazione di più ampi parcheggi nei
pressi delle scuole onde evitare i disagi quotidiani
ogni qual volta vi è l’entrata e l’uscita degli
alunni;
4. sistemazione dell’area della Scuola Media, con
realizzazione di parcheggi, recinzioni a protezione
di atti di vandalismo, disciplina degli accessi all’area
in questione (è stato realizzato da poco un
secondo accesso)
5. manutenzione ordinaria e periodica delle strutture
esistenti.
CONCLUSIONE
Quanto fin qui argomentato e proposto costituisce
una riflessione comune su problemi così ordinari
e semplici da apparire banali.
Il problema, come detto, è che nelle nostre
zone di Setteville, Setteville nord e Marco Simone
i servizi elementari, alcuni anche senza bisogno di
risorse economiche aggiuntive, sono totalmente negati
e, come se ciò non bastasse, in questi anni,
le amministrazioni di centro sinistra e di centro
destra non sono riuscite a cambiare nulla: tutto è
rimasto mummificato come quindici anni fa.
È possibile tutto ciò?
Cos’è che impedisce una normale, corretta,
sana e saggia amministrazione del nostro territorio?
Sono risposte, forse, un poco retoriche e non ci interessa
trovare un perché, in quanto è nostra
intenzione metterci semplicemente a servizio di una
comunità territoriale per far ripartire un’ordinaria
amministrazione delle nostre frazioni, per il bene
di tutti.
Siamo anche consapevoli che altre zone del Comune
si trovano in situazioni analoghe e la nostra avventura
è diretta anche per gli altri cittadini di
Guidonia che non sono riusciti ad organizzarsi per
riprendere in mano le sorti delle zone ove abitano.
Lungi dal pensare di risolvere solo i nostri problemi,
questa lista civica è nata a Setteville, ma
si propone in tutto il Comune perché vi sia
un sussulto di coscienza in tutti i cittadini: come
intendiamo lavorare per Setteville, così siamo
attenti alle voci che provengono dalle altre Frazioni,
nella speranza di creare un movimento che non dia
più alcuna delega in bianco, ma si ponga come
interlocutore dell’Amministrazione comunale.
È questa la parola chiave: amministrare, semplicemente
governare un territorio.
Noi ci assumiamo la nostra parte di responsabilità.
Attenti ai nostri doveri di cittadini, chiediamo la
ragionevole e giusta realizzazione di quanto ci spetta
come persone e come residenti.
Ed è a tutti, quindi, che ci rivolgiamo per
chiedere un consenso ed una collaborazione su proposte
concrete e fattibili, verso le quali siamo aperti
ad ogni chiarimento e ad ogni contributo, anche integrativo
del presente programma, che dovesse pervenirci.
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