Il Portale di Guidonia Montecelio e Dintorni
Home | Contatti | Chi siamo | Guestbook | Posta interna | Newsletter | Link |
Home » Elezioni a Guidonia Montecelio
 


MICHELE VENTURIELLO


Michele VENTURIELLO, nato a Salerno il 7 gennaio 1968, risiede dal 1977 a Setteville di Guidonia. Figlio di un Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, è sposato con Simona Laurenzi (medico specializ. in pediatria) ed ha due figli, Matteo e Francesca.

Laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con una tesi sperimentale in “Teoria dell’interpretazione e informatica giuridica” (Prof. Vittorio Frosini), dal titolo: “L’interpretazione dell’atto amministrativo nell’esperienza giuridica francese contemporanea”, è avvocato del Foro di Roma dal 1996 e partner di un noto Studio legale di Roma.

È stato responsabile del Settore Giovani dell’Azione Cattolica Italiana nella Parrocchia di Santa Maria a Setteville e, dal 1986 al 1993, ha ricoperto l’incarico di responsabile della Diocesi di Roma dei giovanissimi di Azione Cattolica, maturando una competenza nel campo educativo e culturale. Ha collaborato a numerose iniziative culturali e di volontariato, in ambito locale e romano.

Dal 2004 è membro del Consiglio d’Istituto dell’Istituto comprensivo “G. Garibaldi” di Setteville quale rappresentante dei genitori degli alunni.

Nel corso di questi anni è risultato idoneo al Concorso al Ministero degli Interni per 103 posti di Vice consigliere di Prefettura (12 posti per la Regione Emilia Romagna), con successiva nomina a Vice consigliere presso la Prefettura di Ravenna, ove però ha rassegnato le dimissioni per continuare la libera professione di avvocato.

I suoi ambiti professionali sono il diritto civile e commerciale, con particolare riferimento al diritto del lavoro e al diritto contrattuale, nonché il diritto amministrativo con particolare riferimento al diritto urbanistico e alle problematiche edilizie, essendo per tali aspetti anche consulente di alcune amministrazioni comunali della Provincia di Roma. E’ risultato vincitore nel 1993 alla prova di ammissione/selezione per la Scuola di Specializzazione in Diritto civile dell’Università di Camerino. È stato cultore della materia presso la Cattedra di Teoria dell’interpretazione dell’Università “La Sapienza” di Roma ed attualmente collabora con la Cattedra di Diritto civile dell’Università Roma Tre (prof. Salvatore Mazzamuto). E’ inserito nel progetto di ricerca “Contrattazione e mercato: il contenuto del contratto ed il controllo giudiziale” del Centro d’Eccellenza di Diritto privato europeo dell’Università Roma Tre, diretto dal prof. Salvatore Mazzamuto.

Si autorizza l’utilizzo dei dati sopra esposti ai sensi della legge 675/96.


Scarica il programma elettorale


 
SETTEVILLE IN COMUNE
Linee guida e appunti per un programma a servizio dei cittadini

Da oramai più di dieci anni il nostro territorio non ha visto nessun particolare sviluppo né è stato oggetto di significative attenzioni da parte delle amministrazioni comunali succedutesi nel tempo.
Gli interventi più macroscopici, si pensi ai nuovi mercati generali di Roma, sono stati per lo più subiti dalla popolazione senza che la stessa avesse una qualche forma di vantaggio diretto, ma ciò che è ancor più grave, senza che il Comune di Guidonia sapesse trarre risorse per lo sviluppo e la sistemazione di Setteville e dei suoi abitanti.
In altre parole, e senza attardarci in analisi fin troppo ovvie, Setteville, Setteville nord e Marco Simone sono rimaste le stesse, ad eccezione dell’incremento della popolazione dovute allo sfruttamento urbanistico.
Tante sono le motivazioni di questo stato di cose, ma una ci preme in particolare sottolineare: la totale assenza di un valido e autorevole rappresentante di questo territorio presso il Comune di Guidonia e presso le relative Circoscrizioni. Da tale constatazione, un gruppo di persone – anche di orientamento culturale e politico differente – ha deciso di porsi questo problema.
Per queste ragioni, e per dare una prospettiva di vivibilità alla nostra zona, abbiamo ritenuto di discutere ed elaborare un programma di attività fattibili e, oseremo dire, ordinarie che fino ad oggi sono state negate al territorio di Setteville, come se fossimo cittadini il cui voto vale meno di quello delle altre frazioni, come se fossimo cittadini di categoria inferiore. Basta guardarsi attorno!
Una prospettiva, quindi, che si pone non contro qualcuno o contro quella o l’altra amministrazione, ma una prospettiva che vuole diventare nostra, tentando di avere degli interlocutori che sappiano chiedere, pretendere, sollecitare interventi a favore della vivibilità e della ordinarietà dei servizi per questo territorio di cui siamo parte.
Da qui la necessità di una lista civica che racchiudesse in se queste aspettative e fosse in grado di catalizzare un consenso motivato da queste ragioni; con l’unico scopo di rendere fattibile, per quanto possibile, ciò che per altri è normale e quasi scontato avere: ad esclusivo vantaggio dei nostri figli, dei nostri anziani, della gente che vive e frequenta Setteville. Abbiamo scelto così di individuare alcuni percorsi su cui impegnare in modo programmatico la formazione e la ricerca di collaborazione attorno alla lista civica che qui vi presentiamo con alcune schede.
Le proposte che qui si delineano possono sembrare, ma non lo sono, quasi di piccolo respiro o semplicemente di basso profilo. Il problema, tuttavia, è che la popolazione è veramente stanca di attendere realizzazioni faraoniche o spaziali, quando la quotidianità della vita ci pone di fronte a questioni che un paese governato con rettitudine e un poco di sapienza non dovrebbe vivere.
È da tempo immemorabile che non vediamo i c.d. spazzini procedere ad una ripulitura, almeno qualche volta l’anno, di tutte le strade di Setteville; sono anni che non è in programma il rifacimento del manto stradale; è addirittura imbarazzante la condizione del mercato rionale del sabato, l’abbandono di talune zone a se stesse, la scarsa illuminazione notturna, l’assenza di una parvenza di sicurezza per un territorio di oltre quindicimila abitanti, la penuria di aule scolastiche per i nostri figli, l’abbandono di tutta l’area di Marco Simone e Setteville nord, la paradossale situazione dei trasporti e del traffico, e si potrebbe continuare.
Ebbene, a fronte di questi come di altri problemi non degni di una comunità civile, non accettabili per famiglie di lavoratori che a fatica e con sacrifici tentano di crescere i propri figli in un ambiente sociale sano e decoroso, un gruppo di persone ha raccolto una sfida per assumersi in prima persona la responsabilità di governo del proprio territorio. Una sfida raccolta in modo un poco avventuroso e con la consapevolezza dei limiti di una tale proposta, ma anche fiduciosi che una maggioranza silenziosa dei cittadini non vuole subire più e intende partecipare da protagonista alle decisioni che riguardano il proprio territorio e la propria comunità. Sicuri di trovare su questi programmi un consenso ragionevole e partecipato di tutti, riteniamo di poterci candidare a rappresentare Setteville, Setteville nord e Marco Simone nei luoghi dove questi territori sono stati per lungo tempo dimenticati.
Ma questa esperienza non vuole e non deve rimanere confinata alle zone dove è nata; la proposta qui contenuta è certamente estensibile a tutte le frazioni del Comune, in quanto per molti versi i problemi sono simili.
Da Setteville nasce un’alternativa che intende proporsi a tutta Guidonia.

AMBIENTE e NETTEZZA URBANA
Sulla questione ambientale ed in special modo sulla gestione del mantenimento a livelli accettabili di un decoro e di una pulizia abbiamo individuato alcuni interventi, elementari e quasi banali, che sono stati – però – negati al nostro territorio. Si propone, infatti:
· Creazione di una cooperativa per la pulizia manuale delle strade, per opere di manutenzione del verde pubblico, quale Piazza Trilussa e Piazza Dante e, ove sussistente, richiedere un’applicazione e un controllo più rigoroso dell’eventuale convenzione con la società appaltatrice del servizio pubblico di pulizia

· Aumento del numero dei cestini per i piccoli rifiuti

· Verifica delle modalità di utilizzo dei cassonetti da parte dell’utenza industriale (ad esempio, lo smaltimento dei rifiuti industriali a partire dal Centro di cottura per le mense scolastiche sito all’interno dell’abitato di Setteville o di alcune aziende che gravitano tra Setteville nord e Marco Simone)

· Maggiore pulizia delle strade con mezzi meccanici, almeno ogni volta che termina il mercato del sabato e una volta ogni 15/20 gg per tutto l’abitato della frazione

· Lavaggio periodico dei cassonetti

· Aumento del numero dei cassonetti relativi alla raccolta differenziata (mancano ad esempio i contenitori destinati alle lattine)

· Maggiore attenzione alla pulizia dei tombini di scolo dell’acqua piovana presenti su Via Tiburtina incrocio Via Leopardi

· Creazione di ricoveri a protezione dei cassonetti

· Pulitura periodica delle siepi a bordo delle strade pubbliche

· Evitare lo scolo di liquami per le vie di Setteville nord e Marco Simone.

SICUREZZA e ORDINE PUBBLICO

Un altro grave problema che, da anni, pare irrisolvibile è la questione della presenza di forze dell’ordine in un territorio che conta più di quindicimila residenti e che non può essere controllato dalle esigue risorse allocate esclusivamente a Settecamini, Bagni di Tivoli e Guidonia. Un’amministrazione seria porrebbe questo problema tra le sue priorità e, forse, invece di tante parole cercherebbe di offrire allo Stato (Ministero dell’interno, Prefettura) un edificio per poter installare un posto di polizia o una stazione dei carabinieri.
Su tale argomento, abbiamo condotto una serie di riflessioni/proposte che qui vi segnaliamo e che dipenderebbero anche solo da una migliore amministrazione del personale della Polizia Municipale.
Da indagini effettuate presso gli Uffici competenti, con riferimento alla Polizia Municipale presente sul Territorio emerge quanto segue:
sono 9 gli agenti di polizia Municipale presenti sul territorio di Setteville, Setteville Nord, Marco Simone e per esigenze straordinarie anche della circoscrizione di Collefiorito.
Dunque per ciascuno dei due turni diurni vengono impiegati in un così vasto territorio solamente 4 agenti di Polizia Municipale con un’ampia gamma di funzioni e compiti da svolgere: dai controlli della popolazione (cambi di residenza ecc.) alla presenza dinanzi le scuole durante gli orari di entrata ed uscita, dalla direzione del traffico alle segnalazioni sulla viabilità agli uffici comunali competenti, ecc.
Appare pertanto evidente come risultino del tutto insufficienti 4 agenti per turno in un territorio così vasto e con mansioni spesso tra loro inconciliabili.
Da detta situazione si evince come la nostra zona necessiti di una maggiore presenza di VV.UU. per un più adeguato ed efficiente controllo del territorio.
Inoltre il Servizio di Polizia Municipale della Circoscrizione di Setteville risulta pressoché costantemente chiuso al pubblico.
Non è stato possibile, infine, parlare con il Comandante al fine di ottenere alcune informazioni circa il numero totale di VV.UU. presenti sul Comune di Guidonia e la loro specifica dislocazione nelle diverse circoscrizioni.

Proposte:
- aumento del numero degli agenti di Polizia Municipale da impiegare sul territorio di Setteville, Setteville Nord e Marco Simone,
- istituzione di vigili di quartiere, a conoscenza delle problematiche del territorio ed a contatto con uffici comunali competenti, anche con riferimento alla difficile situazione della viabilità; in questo ambito si potrebbero immaginare gli ausiliari del traffico ( ad esempio pensionati volontari) a supporto del lavoro dei vigili urbani, almeno dinanzi alle scuole.
Con riferimento alla presenza sul territorio di Polizia e Carabinieri, risulta che la presenza delle Forze dell’ordine nel nostro territorio si limiti ai 3-4 specifici controlli giornalieri nei confronti di persone soggette a misure di sicurezza.
Proposte:
- maggiore visibilità delle Forze dell’Ordine anche tramite la presenza costante di un Ufficio Mobile che nell’arco della settimana si alterni periodicamente nelle circoscrizioni di Setteville, Setteville Nord e Marco Simone, in attesa della realizzazione di una vera e propria stazione dei carabinieri.

LAVORI PUBBLICI
Da indagini effettuate presso il territorio di Setteville emergono, in via prioritaria, i seguenti problemi:
· Gravi sono le condizioni del manto stradale dell’intera rete viaria del quartiere; situazione che trova maggior risalto con riferimento alle vie principali, quali Via G. Leopardi, Via C. Todini, Via Muratori. E quasi impossibile camminare sui marciapiedi a causa delle buche
· Gravi sono le condizioni igienico – sanitarie delle strade di tutta la zona e della piazza principale: i pochi spazzini materialmente presenti svolgono poco e male il proprio lavoro lasciando le zone da loro presidiate il più delle volte sporche o mal pulite. I contenitori dei rifiuti solidi urbani risultano essere pochi e la maggior parte di essi non hanno il coperchio emanando spesso un odore sgradevole o dando la possibilità agli animali di entrarvi dentro e di sporcare quindi le zone circostanti.
· Proibitivo è il più delle volte l’accesso alla via Tiburtina. Infatti, a causa di un incrocio che non permette la veloce immissione delle auto, si deve attendere diversi minuti prima di raggiungere detta via.
· I lampioni della luce pubblica sono spesso spenti in quanto rotti o con le lampade fulminate. Per Marco Simone e Setteville nord vi sono zone dove l’illuminazione è ancora inesistente.
· Non esiste una piazza del mercato. I cittadini sono costretti a camminare in uno spazio largo al massimo due metri per poter raggiungere i chioschi interessati, con conseguenti disagi soprattutto per le persone anziane. Si ricorda, a tale proposito, che l’attuale mercato di Setteville non rispetta nessuna misura di sicurezza (ad esempio, dovrebbe lasciare lo spazio per il transito di mezzi di soccorso) ed è stata sfiorata la tragedia nel giugno del 2004 quando un principio d’incendio poteva avere conseguenze disastrose e certamente avrebbe determinato l’impossibilità per i vigili del fuoco o per le ambulanze di poter prestare il necessario soccorso.
· Le siepi, ai margini delle strade non vengono potate da molto tempo, coprendo in alcuni casi anche la segnaletica stradale ivi presente.
· Sistemazione e pulizia dei terreni incolti e/o abbandonati (ad esempio angolo Via Todini con Via Manzoni e Via Alfieri) pericolosi anche per l’igiene pubblica
· La segnaletica orizzontale, in alcuni incroci, è del tutto cancellata provocando pericolo e disagi per tutta la circolazione.
· Non esiste un marciapiede in via C. Todini, con conseguente pericolo per tutti i bambini diretti verso le scuole, sia medie, sia elementari, sia verso la palestra. Si nota, peraltro, che i pochi marciapiedi realizzati sono stati effettuati in modo bizzarro, giacché – ad esempio – è stato scelto il lato strada occupato da lampioni e segnaletica che non consente una facile utilizzazione degli stessi. Non parliamo, poi, di Setteville nord e Marco Simone dove semplicemente non vi sono marciapiedi utili.

Proposte:
1. Rifacimento progressivo e graduale del manto stradale di tutte le strade e di tutti i marciapiedi
2. Ampliamento dell’incrocio di via Parini e di via Marco Simone con la Via Tiburtina
3. Acquisto di nuovi contenitori di rifiuti
4. Assunzione di nuovi operatori ecologici o, in alternativa, modificare l’attuale quadro contrattuale con le aziende appaltatrici per un potenziamento del servizio nelle nostre zone
5. Costruzione di una Piazza del mercato
6. Costruzione di nuovi marciapiedi
7. Installazione di nuova segnaletica verticale e orizzontale
8. riconversione e risanamento dell’area ex Giannini.
9. Sistemazione di Via Marco Simone al fine di prevenire i continui allagamenti mediante una semplice manutenzione ordinaria mai effettuata.

URBANISTICA ED ASSETTO DEL TERRITORIO
Sui problemi inerenti l’assetto del territorio e l’espansione urbanistica della zona, riteniamo di individuare solo alcune linee guida.
Oltre ad incrementare un serio controllo e vigilanza sull’attività edilizia, sarebbe opportuno dare certezza di regole e di servizi alle zone di Setteville nord e Marco Simone dove è tuttora in corso un’attività di espansione edilizia ed urbanizzazione.
A tale proposito, non si comprende perché le aree destinate a servizio o verde pubblico individuate nel Piano Regolatore Generale e a tali fini vincolate, non sono mai state oggetto di esproprio per realizzare opere da destinare alla fruizione della cittadinanza, correndo il rischio di far decadere i relativi vincoli urbanistici, impedendo in un ragionevole prossimo futuro ogni possibilità di acquisire le aree.
È vero che Setteville Nord e Marco Simone annoverano specificità addirittura deprimenti, quali la non completa diffusione della rete idrica, di quella del metano e la scandalosa assenza delle fognature con incredibile scolo nelle strade di innumerevoli rivoli di liquami. Tutto ciò è assolutamente inaccettabile in quanto si tratta di garantire il minimo indispensabile per qualificare civile una zona: e non vi sono problemi o questioni comunali che tengano. Si è voluto dare impulso urbanistico ad una zona, ebbene si abbia il decoro umano di renderla vivibile.
In questo scenario riteniamo prioritari e fattibili, quali programmi generali di sistemazione dell’intero territorio, i seguenti interventi:
- sistemazione delle strade che sono state abbandonate da anni e sempre più difficilmente percorribili;
- realizzazione degli interventi di urbanizzazione, anche mediante una programmazione pluriennale che inizi a sistemare una parte dopo l’altra la frazione, per i quali, fra l’altro, gli abitanti hanno già da anni versato gli oneri di legge.
Per quanto riguarda, invece, l’abitato di Setteville, si potrà individuare quale zona d’espansione la fascia di terreno che costeggia l’intera Via Muratori, ove è possibile - in un discorso che potrebbe vedere consorziati i proprietari dei terreni – concedere a questi ultimi la possibilità di sfruttare a fini edilizi la zona, ma cedendo ampi lotti destinati ad una piazza del mercato, ad area verde attrezzata, per impianti sportivi e lotti per la costruzione di edifici a destinazione pubblica.
Infine, non sarà mai troppo tardi trovare una definitiva sistemazione alla famigerata “Buca” tra Via Pascoli e Via Monti, prevedendo anche un suo sfruttamento per destinazioni di pubblica utilità

PUBBLICA ISTRUZIONE
Altra ferita aperta nel tessuto sociale della nostra zona è quella relativa all’edilizia scolastica ed ai servizi connessi. Gli ultimi episodi che hanno visto protagoniste le strutture scolastiche, sono rivelatori di un’insipiente programmazione che viene da lontano, ove non si misurano mai gli interventi da realizzare con le reali prospettive di sviluppo della zona.
Su tali ambiti riteniamo realizzazioni fattibili e necessarie le seguenti:
1. istituzione di un asilo nido, fondamentale per offrire un concreto aiuto alle giovani famiglie;
2. costruzione del plesso scolastico di Setteville nord che accolga almeno la scuola materna ed elementare, realizzazione questa che costituirebbe la vera svolta per il sovraffollamento degli edifici scolastici a Setteville;
3. realizzazione di più ampi parcheggi nei pressi delle scuole onde evitare i disagi quotidiani ogni qual volta vi è l’entrata e l’uscita degli alunni;
4. sistemazione dell’area della Scuola Media, con realizzazione di parcheggi, recinzioni a protezione di atti di vandalismo, disciplina degli accessi all’area in questione (è stato realizzato da poco un secondo accesso)
5. manutenzione ordinaria e periodica delle strutture esistenti.

CONCLUSIONE
Quanto fin qui argomentato e proposto costituisce una riflessione comune su problemi così ordinari e semplici da apparire banali.
Il problema, come detto, è che nelle nostre zone di Setteville, Setteville nord e Marco Simone i servizi elementari, alcuni anche senza bisogno di risorse economiche aggiuntive, sono totalmente negati e, come se ciò non bastasse, in questi anni, le amministrazioni di centro sinistra e di centro destra non sono riuscite a cambiare nulla: tutto è rimasto mummificato come quindici anni fa.
È possibile tutto ciò?
Cos’è che impedisce una normale, corretta, sana e saggia amministrazione del nostro territorio?
Sono risposte, forse, un poco retoriche e non ci interessa trovare un perché, in quanto è nostra intenzione metterci semplicemente a servizio di una comunità territoriale per far ripartire un’ordinaria amministrazione delle nostre frazioni, per il bene di tutti.
Siamo anche consapevoli che altre zone del Comune si trovano in situazioni analoghe e la nostra avventura è diretta anche per gli altri cittadini di Guidonia che non sono riusciti ad organizzarsi per riprendere in mano le sorti delle zone ove abitano. Lungi dal pensare di risolvere solo i nostri problemi, questa lista civica è nata a Setteville, ma si propone in tutto il Comune perché vi sia un sussulto di coscienza in tutti i cittadini: come intendiamo lavorare per Setteville, così siamo attenti alle voci che provengono dalle altre Frazioni, nella speranza di creare un movimento che non dia più alcuna delega in bianco, ma si ponga come interlocutore dell’Amministrazione comunale.
È questa la parola chiave: amministrare, semplicemente governare un territorio.
Noi ci assumiamo la nostra parte di responsabilità. Attenti ai nostri doveri di cittadini, chiediamo la ragionevole e giusta realizzazione di quanto ci spetta come persone e come residenti.
Ed è a tutti, quindi, che ci rivolgiamo per chiedere un consenso ed una collaborazione su proposte concrete e fattibili, verso le quali siamo aperti ad ogni chiarimento e ad ogni contributo, anche integrativo del presente programma, che dovesse pervenirci.

 

   
Copyright montecelio.net - Ideato e Realizzato da Nello Graziani