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LA VUNNELLA

La Vunnella (letteralmente la piccola gonna) caratteristico abito femminile che viene indossato in occasione della festa di San Michele nell'ultima domenica di settembre, quando una vera schiera di donne alcune accompagnate da uomini in ambito caratteristico " il buttero", si recano alla celebrazione eucaristica. L'attuale versione deriva dall'abito femminile di uso quotidiano, arricchito ed adornato con una serie di accorgimenti che lo rendono particolarmente fastoso. Composto di varie parti, accentua nella donna l'aspetto procace secondo i canoni antichi dell'antica bellezza: fianchi larghi, vita stretta, spalle forti e seno prominente.

Vedi la GALLERIA FOTOGRAFICA dove sono presenti foto relative alle SFILATE delle VUNNELLE

Vedi il VIDEO della SFILATA delle VUNNELLE

La Vunnella è così composta:

Corpittu
(Camiciola): ricca camicia molto scollata con ricami e merletti al collo ed ai polsi. È generalmente di raso o "granatina", di colore bianco.
Vustu
Il classico busto, a vivaci colori, stringe la vita e sostiene il seno. Esternamente è rivestito di passamaneria dorata.
Fianchitti
Piccoli rotoli di stoffa con la funzione di valorizzare i fianchi.
Curduale
Corta veste molto pesante con la stessa funzione dei fianchitti.
Sottanili
Costituiti da tré vesti indossate l'una sull'altra. Sono generalmente di cotone bianco, leggermente merlettate sull'orlo.
Vunnella
Veste a larghe pieghe ('ncotìnata) legata in vita da una stringa. Anticamente di seta o damasco. Il colore generalmente da sul bianco o sul giallo o sull'azzurro.

Pettìna
Rettangolo di cotone molto leggero, sostenuto eventualmente da un altro sottostante di stoffa più pesante. È riccamente ricamata in filo d'oro ed orlato di pizzi. Viene fissata alle spalline del busto ed ornata al centro da una spilla d'oro ('u brellocco).

Puzzini
Polsini, fissati alle maniche del corpetto, sono anch'essi ricamati.
Zinale
(O parannanzi): fissato alla vita ha la funzione di arricchire la parte frontale della vunnella e si indossa arricciando un po' sul davanti, non allargandolo oltre i fianchi. Può essere di cotone molto leggero, ricamato in oro, oppure di tulle ricamato con motivi tradizionali.

Centa
Fascia di seta che copre lo stacco della vunnella dal busto e viene fissata sul davanti con una spilla d'oro.
Fazzolittu 'n collu
Indumento di forma triangolare, di cotone, leggero, viene a volte inamidato prima di essere indossato. Rappresenta forse il pezzo più bello del costume con i suoi preziosi ricami e con i merletti che lo ornano. E' fissato alla vita con uno spillone nella parte posteriore, sulla cinta; sul davanti i pizzi vengono infilati dentro il busto, lasciando fuoriuscire i merletti.
Cartonella
(O cortonella): piccolo cerchio di cartone ricoperto dalla stessa stoffa (increspata) della "centa", che forma, nella parte superiore un fiocco; tutt'intomo è ornato di fiori multicolori. Raccoglie all'intemo i capelli che vengono fissati da un lungo spillone a testa mobile, di filigrana, riproducente un fiore. Tale spillo viene chiamato " 'A maula" (fiore di malva). La cartonella va posta appoggiandola con la parte inferiore sul collo, all'attaccatura dei capelli.

Fazzolittu 'n capu
Rettangolo di cotone che viene inamidato più volte. Viene posto sulla testa e ricade all'indietro sino a toccare il "fazzolittu 'n collu". Anch'esso è ricamato in oro ed orlato di larghi merletti. Viene fissato sul nodo del fiocco della cartonella tramite uno spillone impreziosito da una perla.

Ori
Gli ornamenti della "vunnella" sono generalmente costituiti da una catena d'oro a tortiglione più volte attorcigliata intomo al collo, da un collino con pendente (pandantiffe), orecchini lunghi, file di perle, anelli vari.

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