Il 25 novembre, primo doppio appuntamento per “Vite in Jazz” e “Fonti Sonore” a Tivoli.
Non solo musica di grande qualità, ma anche informazione e impegno sociale. L’idea è di non lasciarsi trascinare dalla corrente, ma conoscere, partecipare e impegnarsi personalmente perché le cose cambino. Il primo argomento che verrà affrontato sarà quello del nucleare. A parlarcene sarà Carlo Spera, autore di un bellissimo quanto drammatico “reportage” fotografico e di un libro sul disastro di Cernobyl. “Viaggio al termie della notte” (Vie di Mezzo, 2005), si articola lungo i crinali difficili della ragione e del cuore, dell’informazione che educa e della passione civile che non accetta lo stato di cose esistente. Questa sarà l’occasione per approfondire il discorso sul tema più che mai attuale dell’energia nucleare e dei rischi e benefici connessi al suo utilizzo.
“Vite in Jazz” proseguirà con l’attesissimo concerto di “Veronica Sbergia and the Red Wine Serenades” progetto in cui trovano ideale collocazione musicisti appassionati di country blues e ragtime, di hokum e jug band music e di tutta la musica popolar-rurale degli anni '20 e '30. Veronica Sbergia, (Ukulele e voce) Max De Bernardi (chitara e dobro) e Alessandra Ceccala (contrabbasso) girano il mondo in lungo e in largo cercando di mantenere viva questa ricchissima e preziosa tradizione musicale dando vita a uno spettacolo di incredibile energia e divertimento.
L’incontro con Carlo Spera si terrà presso la libreria Fonti Sonore in via Due Giugno 9 alle ore 18,30. Il concerto, invece, si terrà come sempre presso il “Caffè della vite” di Tivoli, in vicolo inversata 33 alle 21,30. Per info www.myspace.com/viteinjazz e www.fontisonore.com
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