'Dalla Terra al Cielo:dal primordiale all’infinito' è questoil titolo della mostra collettiva d’arte la cui inaugurazione è prevista per il 19 dicembre alle ore 17.30, nel chiostro dell’ex convento di San Michele (piazza J.Coste) a Montecelio. L’esposizione delle opere di 24 artisti (del GASM, Gruppo Artisti del San Michele) da il via alla prima edizione di ‘Arte nel chiostro’, contenuta nel più ampio ciclo ‘Arte in Piazza’ giunto alla sua quinta edizione, è organizzata dall’associazione culturale ‘La cera di Dedalo’, curata da Lucrezia Rubini e con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del comune di Guidonia Montecelio. E sul Chiostro, su cui non sembrano concentrarsi attenzioni di riqualifica da parte dell’amministrazione guidoniana, torna ad accendere i riflettori Giorgio La Bianca (ex consigliere comunale) che in veste di organizzatore dell’evento lancia un appello all’attenzione del sindaco di Guidonia Montecelio, Eligio Rubeis, dell’assessore al Demanio e Patrimonio, Berlettano, e dell’assessore alla Cultura e Istruzione, Di Palma. In favore di un luogo storico e artistico come il Chiostro, La Bianca avanza una proposta di valorizzazione: ‘Il modello a cui si potrebbe guardare è quello delle Scuderie Estensi, dove un’associazione culturale si prenota un anno prima e paga al Comune una somma come 200 euro per usufruire del luogo. Soldi che potrebbero essere investiti poi per la ristrutturazione e la manutenzione. Inoltre, mi risulta ci sia a disposizione un finanziamento regionale, anche se non si tratta di una grossa cifra potrebbe comunque essere utile. Questo almeno fino a quando non venga fatta una scelta politica che porti alla realizzazione del museo, obiettivo che ogni anno ci proponiamo’.
Fonte: Dentro
|