FENOMENO TOSSICODIPENDENZA
LABORATORIO TOSSICOLOGICOSicuramente garantire una procedura (iter) che provveda a documentare il percorso del campione biologico esaminato, nel pieno rispetto della privacy, l’utilizzo di metodologie appropriate, ed infine alle famiglie il supporto di un esperto nella scelta della matrice da prediligere per le indagini necessarie, laddove è presente un fenomeno di tossicodipendenza. Dal 2002, il Laboratorio Analisi Guidonia (LAG) per incarico della Procura della Repubblica del Tribunale Ordinario di Tivoli esegue accertamenti chimico-tossicologici sulle sostanze stupefacenti e/o psicotrope che vengono sequestrate dalle Forze dell’Ordine, per cui segue da vicino il fenomeno della tossicodipendenza nel Territorio ed è fortemente impegnato in tutto il campo della ricerca delle droghe d’abuso nelle matrici biologiche (urina, saliva e capelli). In questo contesto, il Laboratorio di Tossicologia clinica e Forense ha il compito di evidenziare con certezza l’eventuale positività del campione alle varie sostanze, e necessita quindi di metodi attendibili per lo screening e metodi più sofisticati per confermare i risultati positivi (tecniche cromatografiche). I campioni analizzati sono soggetti al rispetto di alcuni parametri imprescindibili: identità, autenticità e integrità del campione ed è perciò compito del Laboratorio Tossicologico di verificare anche l’eventuale adulterazione del campione che a volte viene contraffatto con l’aggiunta di additivi, mascheranti, diluizione o sostituzione. La matrice biologica di prima scelta è l’urina, in quanto essa, al contrario di altri liquidi biologici o tessuti corporei, possiede il vantaggio di poter essere raccolta in maniera non invasiva e dà inoltre la possibilità di analizzare sia le sostanze che i loro metaboliti dopo diversi giorni. Mentre tra gli svantaggi notiamo che vi è una variabilità tra individui e nello stesso individuo strettamente correlata allo stato fisiologico che comporta una non quantificazione esatta delle droghe nelle urine in relazione alle effettive quantità assunte. Quindi, se dovessimo indicare quale matrice è preferibile per rinvenire una eventuale assunzione di droga, rispondiamo che bisogna tenere conto di quelli che sono i tempi di permanenza delle sostanze e loro metaboliti nelle varie matrici biologiche. Infatti parliamo di ore nel caso di sangue e saliva, di giorni nel caso delle urine ed infine di mesi nel caso di capelli per cui la scelta è mirata in base all’informazione che desideriamo ottenere. Attualmente, l’accertamento tossicologico sul capello viene richiesto in caso di morte correlata all’uso di farmaci e/o sostanze d’abuso, valutazione della inidoneità alla guida, responsabilità criminale, affidamento custodia minori ed esposizione prenatale a farmaci e sostanze d’abuso. Il processo di incorporazione delle droghe nella matrice cheratinica avviene tramite contatto tra le sostanze stupefacenti contenute nel sudore, ghiandole sebacee ed escrezione transdermica e il capello stesso durante il suo processo di formazione nella cute e fuori la cute. L’inclusione e la concentrazione nel capello si è osservato sono influenzate da colore della pelle (la melanina mostra una notevole capacità di fissare le molecole di interesse), mentre sono da considerare a sfavore dell’indagine tossicologica fenomeni di contaminazione esterna (bisogna eseguire lavaggi accurati) e trattamenti cosmetici del capello. In base alla lunghezza del capello, inoltre, è possibile risalire all’assunzione di sostanze stupefacenti in un arco temporale molto ampio (uno o più mesi).
Il LAG, si propone come un Centro Altamente Specializzato nel settore Tossicologico delle Droghe d’Abuso, dove vengono eseguite tutte le ricerche nelle varie matrici biologiche.
In modo particolare segnaliamo lo screening completo delle urine delle principali classi di molecole di sostanze stupefacenti:
OPPIACEI
COCAINA
CANNABINOIDI
ANFETAMINE
METANFETAMINE (MDMA)
METADONE
Ad un prezzo di 70,00 euro, viene garantita la completa attendibilità dei risultati analitici, motivata dall’utilizzo di metodi altamente sensibili e specifici.